Si vede, si sente, lo squatty potty se presente.

Momento serietà: quanti di voi hanno problemi ad evacuare le feci in modo veloce e ottimale?
Momento ilarità: ve lo spiega il magico unicorno che fa la cacca arcobaleno:

 

Ahhh, unicorns.. They’re good at pooping! E tu? La magica trovata americana di inserire un comodo sgabello attorno al WC e permettere alle nostre gambe di rimanere leggermente piegate e rialzate non è poi così tanto magica, ma naturale: in natura infatti la posizione normale per evacuare è quella da accovacciati, lasciando il colon rilassato.

Colpa della società moderna

La società moderna insomma ci ha fatto disimparare a ca*are. Anni di pastiglie, ricerche, imprecazioni, bestemmie, fatica per scoprire che bastava farla come l’abbiamo sempre fatta. Ora, dato che non possiamo evacuare in giardino e non disponiamo di bagni con la turca, questi geniali americani l’hanno pensata semplice: il cesso di casa ci costringe a contrarre il colon, andiamogli incontro con uno sgabello (da oggi disponibile anche in bamboo.. Pure ecosostenibile!).

 

squatty potty

 

Il pay off dovrebbe essere “Ca*are non è mai stato tanto semplice”. La domanda è solo una: come abbiamo fatto a vivere senza lo squatty potty finora? Per realizzare quest’articolo il povero Giobi è stato privato di un manufatto tanto efficace per più di due settimane perché la sottoscritta non poteva “scrivere un pezzo senza sapere di cosa sto parlando!”.

Che dire? Sono state due settimane meravigliose.

Lo squatty potty è arrivato in tutta la sua regalità fatta di plastica bianca.
La prima mattina in cui ho avuto l’onore di sottopormi a questo esperimento sociale era un venerdì, una di quelle giornate in cui ti vedi in costante corsa contro il tempo per cercare di terminare tutte le mansioni e i lavori trascinati durante la settimana per evitare di averli sulla lista delle cose da fare il sabato o, peggio ancora, la domenica.
Lo squatty potty ha aiutato da subito con la sua mansione primaria. La sensazione, per quanto naturale sia, è strana da subito: essere appollaiati sul proprio water ti fa sembrare un regnante sulla turca del palazzo reale. Le fortunate persone di passaggio, tra cui il povero Giobi, che hanno potuto utilizzare il mio bagno un po’ come se fossero all’autogrill, si sono ritenute pienamente soddisfatte.

Una genialata insomma.

Ma dato che questo non è e non vuole essere un post marchetta sullo squatty potty, segnaliamo usi alternativi che potrebbero e dovrebbero sortire lo stesso effetto:

  • Ribaltare il cesto dei panni e appoggiare i piedi sopra
  • Allungare le gambe verso lo sportello della lavatrice, quando si trova di fronte al water
  • Utilizzare con sapiente equilibrio un catino
  • Addestrare il proprio animale domestico a diventare un utile scendiletto